Come risparmiare?

Incentivi e bonus

In Italia, l’installazione di pompe di calore di alta potenza è incentivata tramite tre tipologie di incentivi fiscali:

Incentivi 2026

CONTO TERMICO

Il Conto Termico 3.0 (D.M. 07/08/2025) è un incentivo statale gestito dal GSE pensato per migliorare l’efficienza energetica degli edifici attraverso interventi di riqualificazione e installazione di impianti innovativi e ad alta efficienza.

Chi può accedere al Conto Termico?

Possono accedere agli incentivi:

  • Privati: proprietari di abitazioni, condomìni o gestori di immobili sportivi
  • Imprese: aziende di tutte le dimensioni e settori, con aliquote differenziate
  • Pubbliche Amministrazioni: amministrazioni locali e centrali, scuole, ospedali, università e laboratori scientifici
  • Enti del Terzo Settore (ETS): organizzazioni senza scopo di lucro, sia economiche sia non economiche
  • Comunità Energetiche Rinnovabili: sia in forma individuale che collettiva

L’importo massimo incentivabile: fino al 65% per la maggior parte delle categorie, con copertura totale per alcuni soggetti pubblici (scuole, ospedali, edifici comunali piccoli). Fino al 65% per l’installazione di impianti solari termici o sostituzione di generatori con pompe di calore, sistemi ibridi o generatori a biomassa.

La procedura di richiesta dell’incentivo prevede la presentazione telematica tramite il portale GSE entro 90 giorni dalla fine lavori.

Per importi fino a 15.000 euro il rimborso è in unica soluzione.

Oltre i 15.000 euro, l’importo è suddiviso in rate annuali (da 2 a 5).

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Come viene erogato l’incentivo?

È cumulabile con altri incentivi di natura non statale e nell’ambito degli interventi in esso specificati, come i contributi in conto capitale, i fondi di garanzia e i fondi di rotazione. NON è cumulabile con la Detrazione Fiscale fino al 50% e nemmeno con i Certificati Bianchi.

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Il Conto Termico è cumulabile con altri incentivi?

E2Tech

Valori incentivi

La seguente tabella riassume i valori economici riconosciuti dal Conto Termico, differenziati per fascia climatica di appartenenza e potenza della macchina installata.

Incentivi 2026

ECOBONUS 2026

L’agevolazione fiscale Ecobonus consiste in detrazione dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Chi può usufruire della Detrazione Fiscale?

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento:

  • Le persone fisiche (inclusi gli esercenti arti e professioni)
  • Chi consegue reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)

La condizione indispensabile per usufruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualsiasi categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per attività d’impresa o professionale) e quelli appartenenti alle categorie A/1 e A/8, e che siano dotati di impianto di riscaldamento.

Per accedere alla Detrazione Fiscale il contribuente deve inoltrare all’ENEA, entro 90 giorni dalla data di fine lavori, i documenti necessari ed effettuare i pagamenti mediante bonifico.
Per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con:

- Pompa di calore ad alta efficienza (aria-acqua, aria-aria) 30.000 €
- Sistema ibrido (caldaia a condensazione + pompa di calore) 30.000 €

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Come accedere alla Detrazione Fiscale?

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026, è stata confermata la Detrazione Fiscale per gli interventi di efficientamento energetico. Le aliquote di detrazione sono state uniformate al 36% per la maggior parte degli interventi, con un’eccezione per le abitazioni principali dove l’aliquota resta al 50%.  Per quanto riguarda la tipologia di interventi ammessi, sono stati eliminati tutti gli incentivi a favore della sostituzione di vecchi generatori con l’installazione di caldaie a gas a condensazione. Queste restano incentivabili i solo se all’interno di sistemi ibridi. La quota da detrarre include i costi del materiale, la progettazione, l’installazione e le certificazioni e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

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Quali sono le detrazioni ammesse per il 2026?

Incentivi 2025

BONUS CASA 2025

In alternativa alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, è possibile optare per la detrazione per gli interventi di recupero edilizio, fino al 31/12/2025. Come successo per Ecobonus, anche per il Bonus casa le aliquote sono state differenziate in interventi eseguiti su abitazioni principali, per i quali è confermata l’aliquota al 50%, mentre gli interventi realizzati su abitazioni non principali beneficiano di un’aliquota che scende al 36%. Tale agevolazione, disciplinata dall’art.16-bis del Dpr 917/86, è prevista per i medesimi interventi ed è applicabile nel momento in cui si sostengono spese per ristrutturazioni di immobili effettuate sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro.

Chi può usufruire della Detrazione Fiscale?

Possono usufruire della Detrazione Fiscale sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.

Tra tutti gli interventi per cui è possibile richiedere la Detrazione, ci sono anche quelli effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego di fonti rinnovabili di energia. Sono stati esclusi dalla detrazione gli interventi di sostituzione di vecchi generatori con caldaie a gas a condensazione. Queste restano incentivabili solo se all’interno di sistemi ibridi. È necessario che l’impianto sia installato a servizio dell’abitazione, anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, purché venga prodotta la documentazione attestante il risparmio energetico.

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Quali interventi rientrano nella Detrazione?

In fase di avviamento lavori, nei casi in cui è richiesta, va inviata all’azienda sanitaria locale competente (ASL) apposita comunicazione. Entro 90 giorni dalla data di fine lavori è necessario inoltrare all’ENEA scheda informativa relativa agli interventi realizzati, ed è inoltre necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico.




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Come accedere alla Detrazione Fiscale?